progetto educativo


LA PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA/DIDATTICA 
ANNO SCOLASTICO 2011-2012

 

 

 

 

 

 

pensare ... con le mani

 
 

 

 

 

 

 

 

 

 


   

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

(PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO-DIDATTICA)

 

 
 

 

 

 


                                   

 

 

pensare...con le mani
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


L'ACCOGLIENZA
diamoci la manoPROGETTO                                                                                    

Natale mani...a
mani in ...orto,PROGETTO
PROGETTO,mani d'oro
PROGETTO IRC,mani...in pasta
mani...caretti,PROGETTO
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


                                                

GIUSTIFICAZIONE TEORICA

 

La scelta di noi insegnanti è quella di operare secondo la strategia dei progetti.

Per la progettazione il tema di quest’anno è la valorizzazione delle attività manuali, convinte che, come

Bruno Munari, la conoscenza del mondo per un bambino è di tipo plurisensoriale.

E fra tutti i sensi il tatto è quello maggiormente usato. Il tatto completa una sensazione visiva e uditiva,

dà altre informazioni utili alla conoscenza di tutto ciò che ci circonda. Sin da piccoli abbiamo conosciuto

il mondo toccandolo, prendendolo e portandolo alla bocca.

Semplicemente gattonando abbiamo scoperto, conosciuto e differenziato le superfici e gli oggetti di casa.

Abbiamo compreso la differenza tra la morbidezza di un tappeto, il freddo delle piastrelle, la ruvidità del muro

e il calore del pupazzo di pelouche.

Ma mai come nel nostro tempo ai bambini viene negato l’uso delle mani.

In nome della sicurezza, della pulizia e della salvaguardia fisica i bambini vivono in situazioni artificiali,

in cui sempre più spesso sentiamo dire “non toccare!”.

Ma per i bambini toccare è conoscere e per questo la progettazione di quest’anno ha come titolo

“Pensare con le mani”.

Abbiamo analizzato alcune considerazioni sull’importanza delle attività manuali.

La mano è lo strumento più importante dell’uomo: è l’arto che caratterizza gli esseri umani rispetto

a tutti gli altri esseri viventi del creato. Con la mano l’umanità è riuscita a costruire e a volte a

distruggere intere civiltà.

-  la mano comunica: abbraccia, accarezza, sfiora, saluta, protegge, porge…”

-  la mano crea: plasma, dipinge, scolpisce, mima, scrive, svela, volteggia…”

-  la mano scopre: muove, enumera, sposta, mischia, classifica, raggruppa, afferra, appunta…”

-  la mano lavora: avvita, sega, imbullona, punta, assembla, progetta, zappa, falcia, guida, incide,  

    estrae…”

- “la mano gioca: lancia, stringe, prende, ruota, manipola, preme, colpisce, taglia…”

Tutte queste “abilità manuali” non s’improvvisano.

Sono il frutto di un lungo esercizio e apprendistato che si perfeziona nel corso degli anni

 

 

 1^ PARTE: EDUCATIVA

 

                                                

 ORGANIZZAZIONE DELLA SCUOLA

 

Le tre sezioni presenti nella  scuola accolgono 65 tra bambini e bambine e sono state costituite per età omogenea.

 

 

 

                       Sezione ARANCIONE

 

 

Età dei bambini

 

N° dei bambini

 

2 ½   anni

 

2

       

3  anni

 

7

 

4 anni

 

8

 

5 anni

 

6

 

Totale

 

23

 

 

     Sezione AZZURRA

 

 

Età dei bambini

 

N° dei bambini

 

2 ½   anni

 

1

 

3 anni

 

6

 

 

4 anni

 

 

7

 

5 anni

 

 

8

 

Totale

 

22

 

 
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


                Sezione GIALLA                                 

 

 

Età dei bambini

 

N° dei bambini

 

3 anni

 

6

 

 

4 anni

 

 

7

 

5 anni

 

 

7

 

6  anni

 

1

 

 

Totale

 

21

 

 
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


I bambini e le bambine, per svolgere le attività didattiche nel gruppo omogeneo, sono stati così denominati:

 

“LE RANOCCHIE”  (2 ½ - 3 anni)         “I LEONCINI” (4 anni)           “I RICCI” (5 anni)

 

                                                                                             

                                                                                                                      

 

 

ORGANIZZAZIONE GIORNALIERA

 

 

La scuola è in funzione dalle ore 7.45 alle ore 16.00 dal Lunedì al Venerdì.

A partire dal 03 ottobre 2011 l’apertura sarà alle ore 7.30

 

 

Entrata: dalle ore 7.30 alle ore 9.00

Uscita: dalle ore 15.30 alle ore 16.00

 

Su esplicita richiesta i genitori possono ritirare il/la figlio/la  alle ore 12.30 alle ore 13.00

 

Ore    7.30 – 9.00

Accoglienza e gioco libero in eterogeneità

Ore    9.00 – 10.00

Merenda+ Igiene personale+Circle time in eterogeneità

Ore    10.00 – 11.15

Ore    10.00 – 12.00

Attività didattiche per piccoli

Attività didattiche per medi e grandi

 

Ore    11.15  – 11.30

Ore    12.00 – 12.30

Igiene personale per piccoli

Igiene personale per medi e grandi

 

Ore    11.30 – 12.15

Ore    12.30 – 13.15

Pranzo per piccoli

Pranzo per medi e grandi

 

Ore    12.15 – 12.45

Ore    13.15 – 13.45

Gioco libero per i piccoli

Gioco libero per medi e grandi

 

Ore    12.45 – 13.00

Ore    13.45 – 14.00

Igiene personale per piccoli

Igiene personale per medi e grandi

 

Ore    13.00 – 14.45

Ore    14.00 – 14.45

Riposo per piccoli

Attività pomeridiane

 

Ore    14.45 – 15.00

Igiene personale

 

Ore    15.00 – 15.30

Merenda

 

Ore    15.30 - 16.00

Uscita 

 

 

 

 

 

ORGANIZZAZIONE ANTIMERIDIANA DELLE ATTIVITA’

 

 

Le attività si svolgono dal Lunedì al Venerdì:

 


LUNEDI’

Attività in aula per gruppi omogenei d'età
 


Dalle ore 10.00

 
MARTEDI’

 

VENERDI’

 

 

 

 

 


Attività in aula per gruppi omogenei d'età MERCOLEDI’

 

Dalle ore 9.00

 
 GIOVEDI’    

                                                     

 

 

 

 

 

Gioco-motricità, in salone, per gruppi omogenei d'età
 

 

 

 


 Dalle ore   9.15 alle ore 11.45 “Le Ranocchie” + “I Leoncini” + “I Ricci” 

 

 
 MERCOLEDI’

 

 

 

 

Inglese,per gruppi omogenei d'età
 


 GIOVEDI’

  Dalle ore    9.15 alle ore 11.45 “Le Ranocchie” + “I Leoncini”

 

 

 

 
                                           

 

Dalle ore    13.30 alle ore 14.30 “I Ricci”

 

 

 

 
 

 

 


 ORGANIZZAZIONE POMERIDIANA DELLE ATTIVITA’

 

Al pomeriggio le attività didattiche inizieranno alle ore 14.00: verranno svolte attività per gruppi omogenei d’età.

Abbiamo previsto itinerari di lavoro con l’ausilio di un libro operativo.

Non mancano anche al pomeriggio momenti di routine quali: gioco libero e/o organizzato, riordino, servizi per l’igiene personale,

merenda, uscita dalla scuola dell’infanzia.

 

 

 

  CONTINUITA’ ORIZZONTALE E VERTICALE

 

ORIZZONTALE: CON LE FAMIGLIE

 

Durante l’anno scolastico sono favorite varie occasioni d’incontro con le famiglie attraverso:

- un primo colloquio per la compilazione del fascicolo personale

- vari incontri per verificare l’esperienza scolastica dei bambini

- momenti assembleari per:

                                              ° informare i genitori sulla programmazione svolta                

                                              ° approvare il bilancio di previsione e consuntivo

                                              ° eleggere i rappresentanti per il Consiglio di Intersezione

 

- incontri di formazione per i genitori su argomenti quali:

                                              ° rapporto scuola –famiglia

                                              ° educazione sanitaria

                                              ° educazione religiosa

                                              ° sviluppo psico-socio-affettivo dei bambini

 

 

- feste della scuola programmate nel corso dell’anno:

                                              ° S. Lucia

                                              ° Santo Natale (con le famiglie)

                                              ° Festa del papà (con le famiglie)

                                              ° Festa della Mamma (con le famiglie)

                                              ° Festa dell’estate per chiusura dell’anno scolastico

                                                 (con le famiglie)

 

- visite didattiche e culturali inerenti ai progetti in corso , del piano personalizzato delle  attività

  educative  a. s. 2011-2012:

   ° Per i bambini di 5 anni: (chiesa, teatro, biblioteca, vivaio, vigili del fuoco)

   ° Per i bambini di 4 anni: (chiesa, teatro, asilo nido integrato, vivaio)

   ° Per i bambini di 3 anni: (chiesa, teatro)

 

 

VERTICALE: CON LA SCUOLA PRIMARIA E CON L’ASILO NIDO INTEGRATO   

 

Il piano di continuità verticale viene concordato e aggiornato annualmente dalla commissione proposta dalla Direzione Didattica Legnago 1° circolo.

Il piano attuale prevede :

     ° la compilazione del fascicolo,di ciascun bambino in uscita, da parte del corpo docente della nostra scuola (in base alla normativa vigente)                                    

     ° un incontro ad inizio anno scolastico con gli insegnanti della  scuola primaria e dell’asilo nido integrato per relazionare sui bambini in uscita e

        in entrata per approvare un progetto comune di lavoro

     ° incontri per attività didattiche per bambini di 5  e 6 anni suddivisi in gruppi eterogenei, alla scuola primaria e di bambini di 2/3 anni e 4 anni,

       presso la scuola dell’infanzia

                                                                       

                           

 

CALENDARIO SCOLASTICO

 

Esso prevede:

 

- data di inizio anno scolastico 12 Settembre 2011

 

- data di termine anno scolastico 30 giugno 2012

 

 

 

- festività

 

  tutte le domeniche

 

 

  01 novembre 2011 (Ognissanti)

 

  11 novembre 2011 (S. Martino – Patrono del comune)

 

  08-09 dicembre 2011 (Immacolata Concezione + ponte)

 

  dal 24 dicembre 2011 al 09 gennaio 2012 (Vacanze natalizie)

 

  20-21-22 febbraio 2012 (carnevale + Ceneri)

 

  Dal 05 aprile al 09 aprile 2012 (Vacanze pasquali)

 

  25 aprile 2010 (Anniversario della Liberazione)

 

  30 aprile e  01 maggio 2012 (ponte + Festa del Lavoro)

 

  02 giugno 2012 (Festa nazionale della Repubblica)

 

 

 

 

 

 

                                                                    

 

2 ^ PARTE: DIDATTICA

 

 

PROGETTO ACCOGLIENZA "DIAMOCI LA MANO"

 
                                                     

 

 

 

 

                                                                            

La fase dell’accoglienza dei nuovi arrivati, tipica dell’inizio dell’anno scolastico, è un momento estremamente delicato e

spesso il tempo impiegato in questa attività può prolungarsi anche per due o tre mesi. All’inizio i bambini hanno

bisogno di scoprire l’ambiente e le persone, costruendo progressivamente i punti di riferimento.

La sezione è il posto privilegiato per cominciare a sperimentare la vita di scuola.

Si connota come spazio per dare il benvenuto ai bambini al loro arrivo e facilitare il processo di separazione dall’adulto,

creando un clima di fiducia e di collaborazione. Si è previsto, per favorire, l’accoglienza che, i bambini di due anni e

 mezzo e tre anni, entrino a scuola qualche giorno prima dei bambini di quattro e cinque anni.

L’insegnante favorisce il graduale distacco  del bambino dai genitori proponendo un rapporto privilegiato lui/lei e

 aiutandolo a superare l’ansia del distacco.

L’insegnante si propone gradualmente al bambino come figura di riferimento, evitando contatti ed atteggiamenti invadenti,

creando situazioni di avvicinamento sempre più strette, anche attraverso la comunicazione non verbale.

                                          

 

 

 

AREE DI APPRENDIMENTO:

 
 


    il sé e l’altro

 

    il corpo in movimento

 

    linguaggi, creatività, espressione

 

    i discorsi e le parole

 

    la conoscenza del mondo

 

 

TEMPI:

 

    settembre – metà novembre

 

                 Il tempo determina il benessere del bambino nella vita della scuola.

                 Dobbiamo far si che la scansione dei tempi rispetti i bisogni educativi e i ritmi di vita,

                 permettendo, contemporaneamente anche un ordinato svolgimento delle attività.

                 Pertanto avremo:

                 - l’inserimento

                 - l’accoglienza quotidiana

                 - il gioco libero

                 - le routine del mattino

                 - il circle time

                 - le attività didattiche

                 - il pranzo

                 - il riposo

                 - l’uscita

 

 

 

PERSONE COINVOLTE:

 

  bambini e bambine di 2 ½ - 3-4-5 anni, insegnanti, cuoca, ausiliario, operatore socio-assistenziale

 

 

 

SPAZI:

 

       Sezione: All’inizio dell’anno lavoriamo nei vari luoghi della sezione, modificandoli via via in base alle esigenze che emergono.

                

       Bagno: Disponiamo oggetti (accessori per il cambio) e utensili (asciugamani, sapone) in modo che i bambini possano utilizzarli autonomamente

                             

 

       Sala da pranzo: Disponiamo i tavoli, prevedendo gruppi formati da 4-6 bambini e stabiliamo a chi affidare l’incarico di cameriere

 

                                             

       Stanza del riposo: Disponiamo i lettini l’uno accanto all’altro facendo portare ai genitori materassino e coperta, in modo che ogni bambino riconosca le sue cose

                                                  

   

       Salone: Utilizziamolo per svolgere alcune attività in intersezione e i giochi o canti collettivi

   

       Giardino: Utilizziamolo per giochi tradizionali, allestiamolo con scivoli, castelli, sabbiere, altalene. Dotiamolo, inoltre, di secchielli, palette, setacci, camion, ruspe…)

                                 

 

 

 

OGGETTI E MATERIALI:

 

Mettiamo a disposizione dei bambini materiali di vario tipo: cartoncino, colla, forbici, tempere, pennarelli, matite, materiale di recupero nell’atelier;

tappeti e cuscini nell’angolo morbido; libri e pupazzi; pentoline, automobiline, giochi in scatola….

 

 

 

 

MODALITA’ ORGANIZZATIVE

 

  sezione (gruppo eterogeneo)

          Durante tutta la prima settimana di scuola i bambini rimarranno suddivisi nelle sezioni eterogenee

                 

  intersezione

          Dalla seconda settimana di scuola alle ore 10.00 è prevista l’omogeneità dei gruppi

 

 

 

 

OBIETTIVO SPECIFICO DI APPRENDIMENTO:

 

Accogliere i bambini e le bambine, favorirne il positivo inserimento e reinserimento

 

 

OBIETTIVI FORMATIVI:

 

 vivere la scuola con partecipazione e fiducia

 

usare con crescente autonomia spazi, strumenti, materiali della scuola

 

sviluppare abilità relazionali

 

scoprire e valorizzare differenze e uguaglianze nelle persone

 

percepire la scansione temporale della giornata

 

 

 

  

ATTIVITA’:

la scelta di fondo è quella di preparare ogni giorno sorprese accattivanti, in modo da “conquistare” l’interesse dei bambini, distrarli dalla

separazione dando loro l’opportunità di conoscere un nuovo ambiente e nuove figure adulte di riferimento.

È importante sottolineare che le proposte suggerite non riempiono da sole una mattinata, ma sono lo spunto che le caratterizza,

che va integrato con le esperienze quotidiane di routine.

 

 Salutare ogni bambino personalmente, quando entra in sezione ( 2 ½ ,3,4,5 anni)

 Consentiamo ai bambini di portare con se un piccolo oggetto familiare (2 ½ ,3 anni)

 Attribuiamo ad ogni bambino luoghi propri, contrassegnati da nome e simbolo (2 ½ ,3,4,5 anni)

 Consentiamo, prima dell’arrivo di tutti, di muoversi all’interno della sezione di riferimento, per

         Scoprire i vari  angoli organizzati e usare i materiali a disposizione per disegnare, manipolare, guardare un libro… (2 ½ ,3,4,5 anni)

   

 Incoraggiamo i bambini a compiere varie esperienze, stando loro vicino, se necessario, osservando

         se si aggregano ai compagni e preveniamo il loro bisogno di aiuto (2 ½ ,3,4,5 anni)

 Cominciamo a scandire le attività di routine, attraverso i saluti, l’appello fatto in modo interattivo

         (vedendo chi c’è e chi non c’è, quanti siamo…), i primi piccoli compiti, la preghiera (2 ½ ,3,4,5 anni)

 Facciamo merenda insieme (2 ½ ,3,4,5 anni)

 Proponiamo giochi, canzoncine, filastrocche mimate che coinvolgano i bambini e li rasserenino divertendoli (2 ½ ,3,4,5 anni)

       

 Verbalizziamo la scansione della giornata scolastica (2 ½ ,3,4,5 anni)

 Verbalizziamo la scansione temporale della settimana (4,5 anni; 2 ½ ,3 anni da gennaio)

 Osserviamo le variazioni atmosferiche (2 ½ ,3,4,5 anni)

 Osserviamo le trasformazioni dell’ambiente naturale (2 ½ ,3,4,5 anni)

 Prevediamo attività diverse a seconda delle fasce d’età formando gruppi omogenei

 

 

 

Nella prima fase dell’anno seguiamo il gruppo fornendo indicazioni e spiegando come svolgere i vari compiti, gradualmente sollecitiamo

i bambini a fare autonomamente.

 

 

 

 

REGOLE:

 

 Incarichi: impegniamoci nel portare a termine gli incarichi di routine a rotazione (raccolta e distribuzione dei materiali, della merenda,

                        del cameriere, del raccoglitore…

                         

 

 Uso del bagno: uno alla volta o a piccoli gruppi, a seconda dei momenti

 

 Sala da pranzo: possibilmente assaggiamo tutti i cibi, prima di rifiutarli e manteniamo un atteggiamento e u tono di voce moderati

                                   

 

 Giochi:  * rispettiamo i giochi e il materiale, avendo cura di riporli nei propri spazi o contenitori

                      * rispettiamo le regole del gioco

                      * coinvolgiamo nei giochi di gruppo qualsiasi bambino che vuole partecipare

 

 Compagni: rispettiamo ogni compagno, risolvendo solo con le parole eventuali contrasti e richiediamo, se necessario, l’aiuto dell’insegnante

                        

                   

 Conversazione: durante il tempo del “cerchio” lasciamo finire il discorso al compagno prima di iniziare a parlare

                                

 

 

Per visualizzare questo contratto che stipuliamo con i bambini, disegniamo ogni regola su cartoncini da appendere nella sezione e negli spazi comuni.

 

 

 

PICCOLI ESPLORATORI DELLA SCUOLA

 

LA MIA SEZIONE: IO MI CHIAMO…….

 

Nella quotidianità delle attività di routine, utilizziamo le tessere realizzate per registrare le presenze a scuola e per consolidare

la conoscenza del proprio contrassegno e di quello degli altri.

Predisponiamo un casellario, all’interno del quale ciascun bambino posizionerà giornalmente la tessera (per i bambini di 3 anni),

mentre per i bambini di 4  e 5 anni se ne occuperà il bambino incaricato per quella giornata.

 

 

TUTTA LA SCUOLA: DOVE SIAMO….

 

Si partirà alla scoperta degli spazi scolastici  soprattutto del luogo dove si svolgeranno le attività in omogeneità.

 

La maestra dirà: “oggi partiremo, in treno, a visitare………”

 

 


“Ecco il treno lungo, lungo che attraversa la città.

  Lo vedete? Lo sentite?

  Dove mai arriverà?”

 

 

 
 

 


Ogni giorno si esplorano spazi diversi.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


Approfittiamo di questa occasione per definire alcune  regole per stare bene insieme:

 

1)       NON SI PARLA TUTTI INSIEME

2)       SI ASCOLTA CHI STA PARLANDO SENZA INTERROMPERE TROPPE VOLTE

3)       NON SI BUTTANO GIOCHI A TERRA

4)       NON SI BISTICCIA

5)       SI CHIEDE SEMPRE ALLA MAESTRA IL PERMESSO DI USCIRE

 

 

 

I COLORI DELLE SEZIONI…..

 

 

In molte scuole con più di una sezione si scelgono dei simboli per identificarle. Il colore della sezione è uno degli strumenti di identificazione.

I colori delle sezioni diventano l’oggetto di filastrocche.

Ogni sezione ne ha elaborato una e i bambini la memorizzano

 
 


                    

 

 
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


                                        

 

 

 

 

 

 

 

Casella di testo:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

LA

 

 

 
 

 

 

 

 

 


LA MIA SEZIONE: DA CASA….. A SCUOLA

 

Nella quotidianità delle attività di routine, utilizziamo le tessere-casa realizzate per registrare le presenze a scuola

e per consolidare la conoscenza del proprio contrassegno e di quello degli altri.

Predisponiamo un quartiere, all’interno del quale ciascun bambino posizionerà giornalmente la casetta

(per i bambini di 2 ½, 3 anni), mentre per i bambini di 4  e 5 anni se ne occuperà il bambino incaricato per quella giornata. 

Il personaggio che porterà le tessere ai bambini è il Calzino “Pelatino” e …Birichino

 

 

 

LA FILASTROCCA DELLA SETTIMANA

 

Nella quotidianità delle attività di routine, utilizziamo un racconto o una filastrocca per la comprensione del trascorrere

dei giorni della settimana. Ogni gruppo d’età elaborerà la propria.

 

 

 

VERIFICA VALUTAZIONE

 

   Foto

 

   Griglia di osservazione

 

 

 

 

 

 

 

PROGETTO: MANI IN ... ORTO

 

 
 

 

 

 

 

 

 

 


                         

 

 

 

 

 

 

 

                                                                                                     

Giustificazione teorica:

Per lo psicologo Howard Gardner l’intelligenza umana ha numerose sfaccettature.

Una forma di intelligenza spesso sottovalutata è quella “naturalistica” che in un’epoca come la nostra assume

invece un’importanza particolare. L’intelligenza naturalistica, ossia l’abilità di riconoscere, classificare,

inquadrare nel loro ecosistema elementi del mondo naturale, nasce da quell’attrazione innata che gli esseri

umani sentono nei confronti degli altri organismi viventi. Questa predisposizione è ben visibile in età prescolare.

Tra i tre e i sei anni i bambini sono affascinati dal mondo naturale e dalla varietà delle sue forme, dagli insetti

ai dinosauri, dalle margherite ai baobab. Incominciano col notare le somiglianze, le differenze, le abitudini, i

comportamenti tipici. In seguito vogliono collezionare e classificare.

Le basi di questo sapere, così importante e formativo, si mettono negli anni della scuola dell’infanzia.

Quindi la decisione di inserire nella progettazione le esplorazioni in ambienti naturali,

 
l’osservazione diretta di animali  e insetti e la cura di un orticello.

 

Motivazione:

Abbiamo pensato che il progetto di un laboratorio di orticoltura e giardinaggio possa essere per i bambini,

ma anche per noi insegnanti, uno strumento per meglio affrontare, fin dai primi anni di scuola,  il tema di

un corretto rapporto con l’ambiente e che possa costituire un modesto contributo all’assunzione di scelte

responsabili per il futuro di noi tutti, un futuro diverso per la sopravvivenza del pianeta. Inoltre, il

percorso dell’orto consente ai bambini di apporre le basi del pensiero scientifico attraverso le esperienze

a contatto con le piante. Seguendo la semina, la germinazione e la crescita delle piantine, avranno la

possibilità di osservare e registrare il processo di evoluzione, rendendosi conto degli elementi

indispensabili alla vita (aria, acqua, luce e calore) e del trascorrere del tempo.

 

 

 

Aree di apprendimento:

 

 

 
la conoscenza del mondo

discorsi e parole

 

    

Tempi:

fine novembre-giugno

 

 

Spazi:

sezione, salone, giardino, vivaio

 

 

Persone coinvolte:

bambini e bambine di 2 ½-3-4-5 anni, insegnanti, operatore socio-assistenziale

 

 

Obiettivi:

comprendere le fasi di progettazione di uno spazio verde (4 – 5 anni)

attuare le fasi di progettazione di uno spazio verde ( 5 anni)

realizzare un orto (5 anni)

usare strumenti appropriati di lavoro (4 – 5 anni)

svolgere attività manuali riferite all’argomento trattato (2 ½ - 3 – 4 – 5 anni)

realizzare un ciclo produttivo con le piante coltivate (2 ½ - 3 - 4 – 5 anni)

fare previsioni (5 anni)

raccogliere dati (5 anni)

fare paragoni (5 anni)

manipolare materiali diversi (5 anni)

sviluppare il senso estetico (5 anni)

sviluppare il senso civico (2 ½ - 3 – 4 – 5 anni)

potenziare i linguaggi verbale ed espressivo, per esprimere esperienze vissute (5 anni)

 

Attivita’:

ricercare area nel parco per la realizzazione dell’orto con esperto esterno

stabilire l’ordine delle attività da svolgere per realizzare l’orto

pulire la superficie ricercata

lavorare il terreno

realizzare una porzione di orto ciascuno ed esserne responsabili

concimare

seminare

annaffiare

diradare

raccogliere

raccogliere dati

trasmettere risultati attraverso foto/cartelloni

 

 

 

Materiali:

terriccio, torba, sabbia, concime, raffia, teli di plastica, vasetti, bulbi e semi, vanghe, zappe,

         rastrelli, annaffiatoi, vasi, carta, colori, materiale fotografico

 

 

 

Strumenti per la valutazione

Foto

Cartelloni

Griglie di osservazione

 

 

 

Casella di testo:

 

 

 

 
 

 

 

 

 

 

 

 

 


Motivazione:

Le mani che dipingono e costruiscono sono il segno di un fare attivo e creativo ma, vogliamo che diventi anche un fare rispettoso.

Scopriamo i valori della vera festa di Natale che è una festa di amore e accoglienza per le persone e le cose semplici.

Lasciamo da parte lo scintillio delle cose superflue per accogliere un modo di pensare più rispettoso.

La ricorrenza del Natale offre l’opportunità di ampliare le conoscenze e le esperienze dei bambini e rappresenta, oltre che

un’importante festa religiosa, un momento di collaborazione tra genitori e insegnanti di grande valore sociale ed educativo.

Il Natale che andiamo a proporre diventa:

-          incontro in cui si valorizzano i sentimenti di amore, pace e fratellanza

-          stimolo per attività che favoriscono lo sviluppo della creatività attraverso l’uso di tutti i linguaggi come quello grafico, verbale, gestuale

-          momento speciale in cui tutti si impegnano a dare il loro contributo per realizzare una grande festa

 

Tempi:

fine novembre - 24 dicembre

 

 

Spazi:

sezione, salone, chiesa, teatro

 

 

Persone coinvolte:

bambini e bambine di 2 ½-3-4-5 anni, insegnanti, operatore socio-assistenziale, insegnante di inglese e di gioco-motricità

 

 

 

 

Obiettivi:

 

riconoscere alcuni linguaggi simbolici e figurativi della vita cristiana (feste, preghiere, canti...)

imparare alcuni termini del linguaggio cristiano, ascoltando semplici racconti biblici

esprimere emozioni e sentimenti attraverso i linguaggi verbali e non verbali

comunicare e condividere emozioni

 

 

Attivita’:

 

 conversazioni guidate

 narrazioni e lettura di racconti/storie

 canti e poesie

 decorazioni e addobbi

 costruzione del presepe

 decorazione dell’albero di Natale

 drammatizzazione in sezione

 

 

Strumenti per la valutazione:

 

Foto

Cartelloni

Griglie di osservazione

 

 

 

 

 

 

Casella di testo:

 

 

 

 
 

 

 

 

 

 

 

 


Motivazione:

Lo scopo delle attività di questo percorso è quello di far incontrare i bambini con il cibo, attraverso una modalità giocosa:

sperimentare assaggi e accostamenti di sapori (sempre tenendo presente eventuali problemi alimentari) e accettare volentieri approcci nuovi con gli alimenti.

 

 

Tempi:

  metà novembre – maggio (brevi interventi in periodi diversi dell’anno da collegare a ricorrenze o fenomeni naturali

 

 

Spazi:

  sezione, cucina

 

 

 

Persone coinvolte:

  bambini e bambine di 2 ½-3-4-5 anni, insegnanti, operatore socio-assistenziale, cuoca, persona esperta

 

Obiettivi:

 

  esplorare l’ambiente che ci circonda usando i sensi

  osservare a manipolare alimenti diversi utilizzando i sensi

  affinare la percezione visiva, olfattiva, tattile, gustativa e uditiva

  toccare, guardare, odorare, gustare, ascoltare e dire correttamente cosa si è toccato, visto,  odorato, gustato

 

 

 

Attivita’:

 

  Le attività previste sono legate alla realizzazione di semplici ricette in cui i bambini si sentono

          protagonisti anche per quel che riguarda la preparazione del cibo. Costruiremo un ricettario da 

          regalare alla mamma per la sua festa. È prevista la coltivazione di piante aromatiche e piccole

          piantine nell’orto della scuola ed esperienze di riconoscimento e assaggio di alimenti di vario tipo

 

 

 

Strumenti per la valutazione:

 

  Foto

  Cartelloni

  Griglie di osservazione

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Casella di testo:

 

 

 

 

 

 
 

 

 

 

 

 

 

 

 


Motivazione:

Vogliamo costruire un percorso interessante per coinvolgere i bambini di 5 anni nelle attività di preparazione alla scuola primaria.

“I bambini apprendono a comunicare verbalmente a descrivere le proprie  esperienze e il mondo, a conversare e dialogare,

a riflettere sulla lingua e si avvicinano alla lingua scritta” Il progetto si articola in sei fasi di attività dove ogni in ogni fase viene

 proposto un gioco . Le diverse attività proposte in ciascun gioco hanno lo scopo di aiutare i bambini/e a sviluppare e a

incrementare le competenze fonologiche e metalinguistiche. Ogni fase di attività propone diverse situazioni di gioco che permettono

al bambino di compiere esperienze significative , cercando di evitare il decadimento dell’attenzione.

Attraverso quindi una molteplicità di stimoli ci si prefigge di aiutare il bambino/a ad acquisire una buona competenza fonologica ,

elemento cruciale nel processo di apprendimento della letto-scrittura.

 

 

Aree di apprendimento:

 

   I discorsi e le parole

 

   Il sé e l’altro

 

    

Tempi:

 

    gennaio-maggio

 

 

Spazi:

 

    sezione - salone

 

 

Persone coinvolte:

 

    bambini e bambine di 5 anni, insegnante

 

 

Obiettivi:

         Mostrare interesse per il codice scritto

         Riconoscere e riprodurre simboli

         Formulare ipotesi sulla lingua scritta

         Distinguere tra segno grafico e scrittura

         Sviluppare la capacità di segmentazione ed analisi

         Sviluppare le capacità di analisi fonologica della forma delle parole

         Sviluppare la capacità di analisi della stringa visiva e sonora della parola

         Sviluppare la capacità di segmentazione e fusione della parola

         Sviluppare la coordinazione oculo-manuale

         Potenziare la motricità fine

         Produrre scritture spontanee

 

 

 

         

         

       

     

 
 

 


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Attività:

Attività di scrittura spontanea e di controllo della mano attraverso grafismi specifici.

Sperimentazione di diverse pressioni della mano e di diversi modi di usare gli strumenti grafici.           

Giochi fonologici

 

 

 

 

 

 

  GIOCO DEL COME              

                   Obiettivo : sviluppo della capacità di riflettere sulla forma delle parole

                   Tempi : una volta a settimana al mattino 40 minuti circa

                   Luogo: aula sez. angolo predisposto

                   Materiali e strumenti: cartoncini  con immagini di oggetti familiari e di uso comune

                   Svolgimento dell’attività:

                   Prima di attivare il gioco vero e proprio l’insegnante avrà speso 1 incontro per la 

                   costruzione del materiale per il gioco stesso ossia, campitura, ritaglio, incollare  immagini

                   che verranno utilizzate per il gioco.

                   L’insegnante con il materiale preparato dai bambini alza un cartoncino nel quale è ad  

                   esempio raffigurata una mela e chiede al bambino –dimmi una parola che inizi come mela-.…..

                   E’ una delle prime attività per sviluppare nei bambini abilità fonologiche e avviarli ad uscire

                   dal campo semantico per attenersi via via sulla forma delle parole.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


   GIOCO LA RUOTA DEI COLORI

                 Obiettivo : sviluppo della capacità di segmentazione e analisi della parola.

           Tempi : una volta a settimana al mattino con una durata del gioco di circa 40 minuti.

           Materiali e strumenti : ruota girevole di cartone o compensato colorata a spicchi e montata

           su supporto dotato di indicatore di fermata (una freccia girevole), cartoncini colorati.

                 Svolgimento attività:

           Ogni bambino/a avrà a disposizione almeno tre cartoncini colorati.

           Un bambino/a a turno gira la ruota e i compagni controllano se fra i cartoncini che sono stati

           loro distribuiti c’è quello con il colore segnalato dall’indicatore d’arresto.

           Il bambino/a che ha il cartoncino  col colore “uscito” viene invitato a dire una parola che inizi

           come il nome del colore (es: verde……. Vetro)

                 Anche con questo gioco si offrono al bambino/a altre possibilità di riflettere sulla forma

           delle parole e di sviluppare

           E’ importante che i colori della ruota siano molti e i partecipanti pochi, sia per facilitare

           l’attenzione, sia per permettere a tutti i bambini di intervenire personalmente nell’attività.

 
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


   GIOCO IL DADONE

                      Obiettivo : sviluppo delle capacità di discriminare e riflettere sulla forma delle parole

                Tempi : una volta alla settimana al mattino per circa 40 minuti .

                Luogo : ideale sarebbe in un salone o su un ampio tappettone.

                Materiali e strumenti : cubo di gommapiuma (dadone) grande , foto  o disegni di oggetti

                conosciuti montati su cartoncini, velcro, tappeto colla.

                      Descrizione dell’attività:

                Si dovrà incollare su cartoncini le foto o i disegni e fissare il velcro sia sul retro dei

                cartoncini che sulle facce del dadone Fissare quindi un cartoncino su ogni faccia del cubo.

                I cartoncini rimanenti verranno disposti sul tappeto , davanti ai bambini/e .

                Un bambino alla volta lancia il dadone e i compagni cercheranno fra i cartoncini disposti a

                terra un’immagine il cui nome inizi come quello dell’immagine uscita sulla faccia superiore

                del dadone. Poi un altro bambino/a lancia il cubo ed il gioco prosegue.

                      Sono necessarie molte immagini il cui nome inizi con la stessa sillaba o con lo stesso

                      fonema (variabile in base all’età e all’esperienza linguistica dei bambini).

                      Occorre poi sostituire abbastanza spesso le immagini di riferimento sul cubo, per evitare

                      un calo di attenzione legati a un eccessivo prolungamento dello stesso stimolo.

 

 

     APPELLO IN RIMA

                      Obiettivo : sviluppo delle capacità ludico linguistiche e della capacità di analisi della

                      forma delle parole.

                Tempi : una volta alla settimana al mattino per circa 40minuti

                Materiali e strumenti : fogli, matite colorate, cartellone, registratore

                      Svolgimento dell’attività:

                Si fa l’appello dei bambini : ad ogni nome o cognome si individuano parole in rima .

                Si ricompongono poi le coppie di nomi in rima per formare una filastrocca che possa

                essere scritta su fogli da appendere alle pareti  della sezione o in un raccoglitore

                facilmente consultabile dai bambini. (Es. : Patrizia – liquirizia…...Mi chiamo Patrizia e

                mangio liquirizia)

                E’ un gioco che appassiona i bambini . Dopo pochissimo tempo dedicato a questa attività

                essi sono in grado autonomamente di comporre filastrocche simpatiche e spiritose che

                possono anche essere musicate a tempo di Rap o comunque ritmate.

 

 

      GIOCO DEL DOMINO

                            Obiettivo : sviluppo delle capacità di segmentazione e fusione delle parole e della

                            capacità di “manipolazione linguistica”.

                            Tempi : una volta a settimana al mattino per circa 30/40 minuti.

                            Svolgimento dell’attività:

                            Ci si dispone in cerchio; un bambino apre il gioco dicendo una parola (nome di oggetto ,

                            animale,..) . Il compagno che lo segue dirà una parola che inizi con una sillaba uguale a

                            quella finale della parola precedente. (Es. : cane--neve--vela…)

                            Il gioco prosegue fino a completare il giro.

                            E’ un’attività solo apparentemente facile, che richiede grande attenzione e una chiara

                            comprensione delle regole .

                            L’insegnante dovrà evitare di catalogare le risposte in esatte o sbagliate, ma prestare

                            attenzione facendo riflettere i bambini sulle diverse ipotesi da loro presentate.

                            Seguono elaborati dei bambini realizzati per il gioco.

 

 

 
 

 


   

 

 

 

 

 

 

    GIOCO PAROLA CORTA - PAROLA LUNGA

                       Obiettivo : sviluppo della capacita di analisi della stringa visiva e sonora delle parole

                       Tempi : una volta a settimana al mattino o pomeriggio per circa 40 minuti.

                       Materiali e strumenti : cartoncini di uguale dimensione e colore , cesto, matite.

                             Svolgimento dell’attività:

                       I bambini scrivono sui cartoncini le parole che già conoscono e che usano

                       comunemente nelle attività di scrittura ( i loro nomi) o che possono ricopiare dai

                       cartelloni esposti in aula…

                       Si mettono i cartoncini nel cesto ; l’insegnante ne estrae a caso due , li mostra ai

                       bambini e chiede loro di individuare la parola più lunga .

                       Successivamente, abbandonati i cartoncini, si richiede il riconoscimento della parola

                       più lunga o più corta con il solo ascolto e senza supporti visivi.

                             Il gioco serve soprattutto a stimolare la discussione e l’attività di ricerca dei

                             bambini sui rapporti fra fonemi e grafemi e sul funzionamento del sistema di

                             percezione visivo e uditivo delle parole .

                       Questa attività ha lo scopo di far riflettere i bambini sulla forma e sul valore sonoro

                       delle parole.

 

 

Materiali:

 

   cartoncini  con immagini di oggetti familiari e di uso comune

   ruota girevole di cartone o compensato colorata a spicchi e montata su supporto dotato di indicatore di fermata (una freccia girevole), cartoncini colorati

   cubo di gommapiuma (dadone) grande , foto  o disegni di oggetti conosciuti montati su cartoncini, velcro, tappeto, colla

   fogli, matite colorate, cartellone, registratore

   cartoncini di uguale dimensione e colore , cesto, matite

   

 

 

 

Strumenti per la valutazione:

 

   Registrazioni con registratore magnetico ( o diario di bordo)

 

   Griglie di osservazione

 

 

 

 

                    Gioco del come

                    Bambino …………………..

 

Cartoncino mostrato

Risposta del

Risposta del

Risposta del

 

 

 

 

Mela

 

 

 

 

 

 

 

Pane

 

 

 

 

 

 

 

Rosa

 

 

 

 

 

 

 

Dado

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Casella di testo:

 

 

 

 

 

 

                             

                                              

Motivazione:

Abbiamo deciso di ricominciare il progetto irc partendo dal pane, alimento semplice e fondamentale in quasi tutte le

tradizioni del mondo, carico di significati umani e religiosi, sia nell’esperienza dei bambini che nella teologia cristiana.

Attraverso varie attività e storie, distribuite nel corso dell’anno scolastico, è possibile condurre i bambini alla scoperta

della sacralità del pane, sia nell’ambito religioso, che in quello umano e sociale.

 

Aree di apprendimento:

 

   I discorsi e le parole

 

   Il sé e l’altro

 

    

Tempi:

 

   fine novembre-maggio

 

 

Spazi:

 

    sezione – salone – cucina - chiesa

 

 

Persone coinvolte:

 

    bambini e bambine di 2 ½-3-4-5 anni, insegnanti, cuoca, parroco

 

 

 

 

 

 

Obiettivi:

 

  conoscere alcuni aspetti di altre culture, scoprendo che il pane è un alimento diffuso in tutto il mondo

  scoprire il pane come alimento presente sulla tavola di ogni famiglia, cibo semplice che crea unione

  scoprire il significato del pane eucaristico

 

 

 

Attivita’:

 

  la storia del Natale (Betlemme, casa del pane)

  preparare il pane, spezzarlo e dividerlo con i compagni (impastiamo, cuociamo e gustiamo)

  ascoltare il racconto evangelico della moltiplicazione dei pani e dei pesci (pane di vita…per tutti)

  drammatizzare la storia del chicco di grano che muore per far crescere una spiga piena di chicchi (storia di un chicco di grano)

  ascoltare la narrazione del’Ultima Cena, della morte e resurrezione di Gesù (racconto di un pane spezzato)

  canti, poesie

 

 

Strumenti per la valutazione:

 

  Foto

  Cartelloni

  Griglie di osservazione